Con i suoi 107 ettari racchiusi entro una cinta muraria, Muro Leccese è la più grande città
messapica nota nel Salento.
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Oggetto di indagini archeologiche da oltre trent'anni, ha restituito ricche testimonianze di età messapica paragonabili a quelle della vicina Vaste (Poggiardo).
Le ricerche, condotte dall'Università di Lecce, dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia e dalla
École Français di Roma, hanno messo in luce ampi resti dell'insediamento, in formazione già
durante il VIII-VII secolo avanti Cristo, tra cui la porta nord e parti di alcuni quartieri, tuttora
visibili o in corso di scavo. Dopo l'abbandono del centro messapico, forse in seguito all'avanzata
del dominio romano, il territorio fu a lungo sfruttato a livello agricolo, prima da fattorie di età
romana e, successivamente, dai nascenti villaggi di età bizantina. Di questo lungo periodo, di ben
oltre mille anni, non conosciamo quasi nulla.
Al momento dell'arrivo dei Normanni, nella seconda metà dell'XI secolo, il territorio di Muro
ospitava un buon numero di piccoli centri agricoli, tra cui Brongo, Polisano e Miggiano. Il loro successivo abbandono, attraverso un processo di sinecismo o aggregazione, porterà alla formazione
dell'attuale centro storico di Muro Leccese alla fine del Medioevo, tra XV e XVI secolo.
Nel 1999, in occasione del restauro del Palazzo del Principe, l'Università di Lecce è stata invitata a
collaborare ai lavori, che hanno dimostrato la potenzialità archeologica del centro storico di Borgo
Terra. Muro Leccese si è così subito rivelata come importante centro per capire le dinamiche
storiche del Salento in quel periodo di trapasso tra Medioevo e Rinascimento,
che in questo
territorio corrisponde anche al momento della grave minaccia rappresentata dall'invasione turca. La
qualità e la quantità di rinvenimenti hanno suggerito la realizzazione di una mostra permanente, la
prima del genere in Puglia, sulla storia di un borgo medievale, che mira a valorizzare un periodo
fondamentale nel processo di formazione della moderna Europa mediterranea.
Questo è il periodo che vede la circumnavigazione dell'Africa e delle Indie, la scoperta dell'America, l'Impero di Carlo
V su cui, come amava ripetere lui stesso, non tramontava mai il sole, l'Umanesimo ed il
Rinascimento, la riforma religiosa di Lutero e di Calvino. Si apre un mondo nuovo con orizzonti
inimmaginabili per l'uomo medievale. Anche il Salento vede il tramonto del Medioevo, ricostruito
dalle nuove ricerche, con le quali Muro Leccese assume una rilevanza particolare, esemplare per la
sua archeologia urbana, ed esemplificativa della genesi di molti centri salentini moderni.
Comune di Muro Leccese
Provincia di Lecce
Regione Puglia
Sito realizzato da Giuseppe Gravili (Laboratorio di Archeologia Medievale - Università di Lecce)
Coordinamento scientifico Prof. Paul Arthur
Testi ed immagini a cura del Laboratorio di Archeologia Medievale - Università del Salento
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