A partire dagli inizi degli anni Novanta, le tecnologie spaziali, ed in particolare i Sistemi Informativi Geografici (GIS), sono state ampiamente utilizzate come lo strumento ideale per la gestione del patrimonio culturale. Da allora un numero sempre crescente di organizzazioni coinvolte nella tutela, utilizza i GIS come naturali successori, o partner, degli esistenti sistemi di database.
In Italia tali sistemi hanno trovato applicazione soprattutto in ambito universitario, nell' archeologia del paesaggio e nella documentazione dei dati di scavo, mentre esempi di gestione del patrimonio culturale da parte di enti locali sono piuttosto rari e limitati al Centro ed al Nord del Paese.
Muro Leccese rappresenta in questo senso il contesto ideale per la creazione di un sistema avanzato e funzionale di gestione del patrimonio archeologico e culturale della città storica, in associazione ai progetti di sviluppo urbanistici attuali.
Le informazioni provenienti dagli scavi, ultimati ed ancora in corso, nonché i dati provenienti da specifiche ricerche sulle emergenze architettoniche di Borgo Terra, sui sottoservizi, sulle strutture attuali e sulla popolazione, confluiscono in tale database cartografico, costituendo un sistema di archiviazione ed organizzazione funzionale e strutturato, pronto per una rapida interrogazione.
La sua funzione primaria è rappresentata dalla possibilità di 'mappare', rapidamente ed in maniera dinamica, le differenti fasi che hanno caratterizzato l'evoluzione del centro storico di Muro Leccese (messapica, romana, medievale e moderna), attraverso la realizzazione di carte della distribuzione delle evidenze archeologiche. Ma il GIS del Borgo può rivelarsi anche un utile strumento di gestione per l'amministrazione comunale, nelle fasi di pianificazione dei lavori di riqualificazione ordinaria e straordinaria della città.
La realizzazione del progetto prevede l'archiviazione in formato digitale, in appositi database, di tutta la documentazione cartacea e fotografica riguardante Borgo Terra. Ogni singola pianta di scavo viene vettorializzata ed agganciata alle planimetrie esistenti. A questo si affianca l'utilizzo di tecniche digitali di rilievo delle evidenze attraverso l'uso integrato di strumentazione topografica, quali la stazione totale ed il GPS (Global Positioning System, Sistema di Posizionamento Globale).
L'obiettivo finale è quello di mettere a disposizione del pubblico tale strumento, con l'intento di far conoscere, conservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale, attraverso la pubblicazione on line di una versione web del GIS di Borgo Terra.