La nascitā di Borgo Terra

Come č stato realizzato il borgo quattrocentesco

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L'impianto delle "cittā nuove" procede individuando l'area dove costruire l'abitato, che viene suddiviso in lotti per le case e gli orti, secondo un modulo che determina la misure della piazza, delle strade, degli isolati (insulae), dei lotti abitativi (placae) e della cinta muraria, che in alcuni casi veniva realizzata successivamente alla costruzione del borgo stesso. La costruzione del nuovo insediamento era affidata al locator, che aveva il mandato dal signore di impiantare la colonia ed era anche il responsabile di ogni fase esecutiva, dal progetto del borgo al suo tracciamento sul terreno, fino all'assegnazione dei singoli lotti. La Terra di Muro, ortogonale e orientata sui punti cardinali, data intorno alla metā del XV secolo.


Piatto in ceramica protograffita con lo stemma dei Castiglia (fine XV secolo) Cliccare qui per ingrandire

All'interno del fossato e della cinta muraria, alta probabilmente poco meno di 8 metri e realizzata in parte recuperando blocchi delle mura di etā messapica, si articolavano le strade e le unitā abitative o lotti per accogliere i braccianti agricoli trasferitisi con le loro famiglie dai vicini casali. Non saranno mancate alcune persone che rivestivano ruoli specializzati, come il fabbro-maniscalco e il parroco. Nel centro della Terra ci sarā stata la chiesa, annessa ad una piazzetta che ospitava il mercato, visto che al tempo solo nelle grandi cittā esistevano i negozi veri e propri. Fiere stagionali, specie quelle per il bestiame, si tenevano fuori le mura.


Il vantaggio di questa nuova forma di villaggio 'chiuso' era dato dal maggior controllo che il feudatario poteva esercitare sulla forza lavoro, sulla produzione e sulla difendibilitā dell'insediamento, rispetto ai precedenti villaggi 'aperti'.