Cronologia di Muro

VII-VI secolo avanti Cristo in poi: il Salento è sotto il dominio dei Messapi, e nell'area di Muro Leccese viene fondata la più grande città messapica finora conosciuta.

Metà III secolo avanti Cristo: il Salento viene conquistato da Roma, e l'insediamento di Muro sembra spopolarsi fino al suo abbandono.

554 dopo Cristo: inizia la dominazione bizantina, che perdura nel Salento fino all'arrivo dei Normanni.

924: secondo lo storico seicentesco Girolamo Marciano, Muro viene distrutta dai Saraceni.

X secolo: Viene costruita la chiesa di rito bizantino di San Nicola, meglio nota con il nome di Santa Marina. A questo periodo si datano anche alcune monete bizantine rinvenute nel Borgo Terra.

1068: Otranto cade in mano ai Normanni: e termina la dominazione bizantina del Salento.

1132: sotto il re Ruggero normanno II, è attestato il casale di Miggiano.

1136: un anonimo cronista pone l'attacco dei Normanni guidati da Guglielmo il Malo contro Muro. In questo stesso periodo doveva già esistere il casale di Brongo.

1251: Ludovico de' Monti, marchese di Corigliano, diventa signore di Muro.

1380: Muro è già Terra e Corte Regia: aggregata al Principato di Taranto, poco dopo è donata a Raimondello Orsini Del Balzo e da questi passa al figlio Giovanni Antonio.

1438: Giovanni Antonio Orsini Del Balzo concede Muro, elevata a Principato, al suo congiunto Florimonte Protonobilissimo.

Ante 1442/1458: edificazione di una fortificazione nell'area dell'attuale centro storico. Probabilmente è la nascita del borgo pianificato.

1449: contese tra gli Angiò ed i Veneziani ad Otranto.

Nel 1463 la famiglia De' Muro si insedia nel casale di Brongo.

1480: Otranto cade in mano ai Turchi, e viene riconquistata dalle truppe cristiane l'anno successivo.

1481: Luigi Maggiulli colloca la distruzione, ad opera dei Turchi, del cenobio di San Zaccaria (presso il quale si teneva una fiera) dipendente dal monastero italo-greco di San Nicola di Casole.

1481: Muro è attestato come luogo fortificato: l'arx Muri è citata nell'iscrizione posta su la tomba del conte Giulio Antonio Acquaviva d'Aragona a Sternatia, morto in un'azione contro i Turchi.

1492: Cristoforo Colombo scopre l'America.

1496: Muro, Pulsano e Miggiano insieme sono tassati per 81 fuochi (circa 400 persone).

1506: Alfonso Acaya inizia la costruzione del castello a protezione del borgo di Segine-Acaya (LE).

1522: l'Arcivescovo di Otranto Fabrizio De Capua compie la visita pastorale nel Casale muri nella diocesi di Otranto.

1532: sono attestati 92 fuochi a Muro (circa 450 persone).

1537: i Turchi attaccano Castro.

1540: visita pastorale del vicario generale della diocesi di Otranto, Antonio de Beccariis, nella Parochia Terre seu Casalis muri.

1545: sono attestati 113 fuochi a Muro (circa 560 persone).

1546: la data scritta sopra la porta principale sul cortile indica che il Palazzo del Principe è già costruito.

1555: il casale di Miggiano risulta disabitato.

1561: inizia la costruzione del Convento poi affidato ai padri Domenicani sulle vestigia del Cenobio di San Zaccaria.

1571: la Battaglia di Lepanto segna la fine del potere marittimo turco nel Mediterraneo.

1599: il fossato di Muro sembra ancora in uso.

1622: il fossato risulta riempito.

1797: Muro viene incamerata dal Regio Fisco dopo la morte dell'ultimo esponente dei Protonobilissimo.

Post 1797: Re Ferdinando IV dona Muro ad Antonio Pignatelli.

1828-1914: Luigi Maggiulli, storico di Muro Leccese.

1999: Muro Leccese viene eletta città.